Perché esistono
Un jet può lasciare un cliente a Nizza e dover raggiungere Ginevra per il volo successivo. Il tratto Nizza–Ginevra esiste indipendentemente da un nuovo passeggero: se viene commercializzato, diventa un Empty Leg. I costi di equipaggio, carburante, handling e aeroporto non scompaiono; vendere la tratta permette all’operatore di recuperare una parte di un costo già necessario.1
Cosa cambia per chi vola
Il compromesso è la flessibilità. Rotta, giorno e spesso orario derivano dalla rotazione dell’aeromobile. Un charter tradizionale nasce invece dalla richiesta del cliente. Per questo l’Empty Leg può costare meno, ma non offre la stessa libertà di pianificazione.
- La rotta è predefinita o poco modificabile.
- La disponibilità può comparire con poco anticipo.
- Un cambiamento della missione principale può incidere sul riposizionamento.
- Il prezzo è normalmente riferito alla tratta e all’aeromobile, non a un biglietto di linea.
Quanto si risparmia
Non esiste una percentuale universale. Nel mercato europeo si trovano operatori e marketplace che pubblicano riduzioni nell’ordine del 30–60%, mentre altre offerte arrivano più in alto. Sono riferimenti di mercato, non una promessa applicabile a ogni volo.12
Per chi ha senso
Ha senso soprattutto per chi può adattarsi a una disponibilità esistente. Se data, orario e aeroporto devono essere scelti con precisione, un charter dedicato resta un prodotto diverso.
Per approfondire: Empty Leg vs charter privato e quanto costa un Empty Leg.
Consulta gli Empty Leg disponibili
Rotte, date e disponibilità dipendono dalla programmazione degli operatori.
Vedi gli Empty Leg →Fonti e riferimenti
Prezzi e disponibilità citati sono indicativi e possono cambiare. Per una tratta specifica fanno fede le condizioni confermate dall'operatore.
